Ozonoterapia

L’ozono è una forma arricchita dell’ossigeno (O3).
Nello spazio ci protegge dalle radiazioni ultraviolette. Sulla terra è il più efficace battericida esistente. La sua capacità di rilasciare ossigeno è stupefacente.
L'ozonoterapia utilizza l'ozono per scopi terapeutici; si cerca di aumentare, infatti, la quantità di ossigeno o dei suoi radicali, in modo da ottenere diversi vantaggi.


Ozonoterapia

I diversi Utilizzi dell' Ozonoterapia

  • Acne

L'acne è una malattia infiammatoria della pelle che si manifesta soprattutto sul viso, ma che può colpire anche altri parti del corpo, come le spalle, il dorso e la regione pettorale del torace. Soffre di acne circa l'80% dei giovani e i sintomi, a volte, possono essere molto evidenti: papule, pustole, noduli e comedoni (punti neri), con manifestazioni che possono variare anche a seconda del tipo di pelle. L'ozonoterapia si è rivelata un eccellente rimedio per questa patologia, dimostrandosi in grado di combattere la componente microbica grazie alle sue proprietà disinfettanti e battericide.

  • Adiuvante Nella Chemio/Radio Terapia

La chemioterapia (nota anche come chemio) è un tipo di cura dei tumori che utilizza dei farmaci in grado di attaccare e distruggere le cellule tumorali. La chemio rallenta e, a volte, riesce ad arrestare del tutto l'evoluzione della malattia. Tuttavia, nel corso del processo terapeutico, possono essere danneggiate anche delle cellule sane (come, ad esempio, quelle dell'intestino), e questo può causare sgradevoli effetti collaterali. La miscela di ossigeno e ozono, ripulendo il sangue dalle tossine, può essere un ottimo adiuvante, anche al fine di contrastare le intossicazioni derivanti dall'uso dei farmaci.

 

  • Arteriopatie Periferiche

Le arteriopatie periferiche sono condizioni patologiche degli arti, per lo più inferiori, caratterizzate dall'ostruzione progressiva o acuta delle arterie della gamba e del piede, a causa di emboli o di placche aterosclerotiche. I sintomi compaiono in relazione all'aumento della richiesta di ossigeno (ad esempio durante l'esercizio fisico), al quale l'arto occluso non è in grado di far fronte. Ciò determina l'accumulo nel tessuto colpito di sostanze tossiche che provocano dolore. Quest'ultimo si avverte durante la deambulazione, manifestandosi dopo qualche centinaio di metri o pochi passi, a seconda dello stato di avanzamento della malattia.

 

  • Artrosi

L'artrosi è una malattia cronica degenerativa delle articolazioni a evoluzione progressiva. È tra le cause più comuni di sintomatologia dolorosa e colpisce circa il 10% della popolazione adulta. Percentuale che sale al 50% dopo i 60 anni di età. Le articolazioni più colpite sono generalmente quelle più sottoposte a usura a causa del peso corporeo, come le vertebre lombari e le ginocchia. L'articolazione interessata presenta alterazioni della cartilagine, con assottigliamento, fissurazione e formazione di zone di osteosclerosi nelle aree di carico.

 

  • Cefalee Vascolari E Tensive

Con il termine cefalea si comprendono tutte le forme dolorose localizzate a livello della testa. Le cefalee si distinguono in primarie e secondarie: le prime sono quelle che non hanno una causa conosciuta, mentre le seconde sono il sintomo di un'altra patologia. Le cefalee vascolari sono ricollegabili a ictus, angiomi, aneurismi, trombosi e malformazioni arterovenose. Mentre le cefalee di tipo tensivo si presentano in conseguenza di errate posture (ad esempio, studenti o lavoratori davanti al computer), eccessiva concentrazione, stress, stati ansiosi e depressivi, problemi psicologici, variazioni meteo.

 

  • Dolore Cervicale E Lombare

Il dolore cervicale si manifesta con nausea, bruciore, cefalea ed irradiazione alle braccia e alle spalle. Nei casi più importanti si possono sviluppare episodi di vertigine associati a sensazione di sbandamento. Può presentarsi in modo discontinuo a causa di posture scorrette, oppure può cronicizzare ripresentandosi frequentemente. Il dolore lombare si manifesta in modo localizzato o diffuso nella zona paravertebrale, arrivando fino ai glutei e irradiandosi, a volte, agli arti inferiori (lombosciatalgia). È uno dei principali motivi di assenza dal lavoro per malattia e la seconda causa più frequente di consulto medico.

 

  • Ernia Del Disco

Le ernie dorsali, lombari o cervicali comprimono le radici dei nervi nelle vertebre. Possono causare dolori più o meno forti e, nei casi più gravi, possono essere invalidanti e costringere il paziente a letto per molto tempo. È possibile determinare la guarigione con infiltrazioni di miscela gassosa di ossigeno e ozono. L'ozono agisce infatti sui recettori nervosi rompendo i doppi legami di zolfo presenti nel disco fuoriuscito, che si avvia così a un naturale e completo disseccamento. L'ernia diventa sempre più piccola e la compressione si riduce progressivamente.

 

Il trattamento si avvale di un ciclo di ossigeno-ozono terapia della durata, secondo il protocollo Sioot/Multiossigen, di 12/15 sedute (2/3 alla settimana, con necessaria regolarità) al quale è opportuno aggiungere un’appropriata attività fisica consigliata specificatamente caso per caso. La terapia va abbinata ad applicazioni di gel all'ozono particolarmente utile nel decontrarre i muscoli e diminuire il dolore. Il trattamento non ha solo una funzione antidolorifica, ma anche curativa, in quanto diminuisce il volume dell’ernia o protrusione. Al termine di ogni seduta, verrà somministrato un bicchiere di acqua iperozonizzata per equilibrare la flora batterica intestinale, migliorando inoltre le difese immunitarie. La riabilitazione posturale verrà invece indicata dal medico caso per caso. 

 

Mediamente, fra la sesta e l'ottava seduta, si inizia a riscontrare un miglioramento soggettivo con una netta diminuzione del dolore e una migliorata mobilità. Si consiglia una seduta di mantenimento al cambio di stagione (inverno/estate). Il trattamento non provoca reazioni allergiche, tossiche e dolorose, pertanto il paziente può seguire una vita normale, priva di sforzi particolari durante la cura. 

 

L’ossigeno-ozono terapia permette quindi di: 

 

1.   “Essiccare” l’ernia. 

2.   Togliere l’infiammazione locale. 

3.   Decontrarre la muscolatura.

4.   Intervenire anche su ernie già operate.

 

  • Fibromialgia

La fibromialgia è una patologia che colpisce prevalentemente il sesso femminile. La causa certa è ancora ignota ma, secondo gli ultimi studi, potrebbe trattarsi di una sensibilizzazione del sistema nervoso centrale e del midollo spinale, dovuta ad alcuni tipi di proteine e ad alterazioni del microcircolo sanguigno nelle zone destinate alla modulazione del dolore. Le indagini istochimiche hanno evidenziato nel tessuto sottocutaneo e muscolare una diminuzione dell'ossigeno con acidosi metabolica. La malattia è caratterizzata da dolore cronico, rigidità, forte stanchezza fisica e tutta una serie di altri sintomi come fotofobia, cefalea, disturbi uditivi, turbe digestive, allergie, manifestazioni neurologiche e sbalzi di umore.

L'ossigeno-ozono terapia ha dimostrato la sua efficacia contro la fibromialgia grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche, e di miglioramento dell'ossigenazione cellulare e del microcircolo sanguigno. Secondo i protocolli Sioot, la terapia consiste principalmente in autoemoinfusione accompagnata da insufflazioni rettali, microiniezioni sottocutanee nei punti dolenti e l'assunzione di acqua iperozonizzata. I risultati ottenuti con questa metodica terapeutica, anche in associazione alla terapia farmacologica, danno concrete e positive risposte con diminuzione del dolore e miglioramento della qualità della vita.
 

  • Gonartrosi

La gonartrosi, o artrosi del ginocchio, è una patologia cronico-degenerativa, tipica dell'età avanzata, che produce un danno articolare crescente fino a comportare un certo grado di disabilità. Nella progressione della malattia, giocano un ruolo importante l'obesità e fattori costituzionali. La gonartrosi si presenta inizialmente con un dolore occasionale conseguente a sforzo (ad esempio una lunga camminata). Con il tempo tale dolore può diventare permanente, arrivando anche a disturbare il sonno. La diagnosi della gonartrosi è squisitamente radiologica.

 

  • Herpes Simplex E Zoster

L'ozonoterapia è efficace sia contro l'herpes simplex, causa dell'herpes labiale e delle fastidiose vescicole nell'area genitale, sia contro l'herpes zoster, responsabile della varicella e del fuoco di Sant'Antonio. La miscela gassosa di ossigeno e ozono interviene contro il virus e ne disattiva i recettori presenti in superficie. Inoltre aumenta la capacità dei macrofagi, i globuli bianchi che svolgono la funzione di "spazzini", di eliminare i microrganismi invasori e le cellule danneggiate. Con il ridursi della carica virale, le lesioni provocate dall'herpes regrediscono rapidamente.

 

  • Insufficienza Venosa

L’insufficienza venosa cronica è una condizione patologica evolutiva e il suo trattamento unicamente farmacologico non è sufficiente per affrontarla con successo. È previsto l’utilizzo dell’ossigeno-ozono terapia mediante autoemotrasfusione; le caratteristiche di questa miscela di gas consentono infatti un approccio terapeutico efficace nei riguardi di molte patologie di origine vascolare. Sia la valutazione dell’efficacia, sia il giudizio di tollerabilità, hanno evidenziato una maggiore e più rapida risposta delle manifestazioni patologiche dopo il trattamento con ossigeno e ozono. Anche il giudizio di accettabilità da parte dei pazienti è stato largamente favorevole.

 

 

  • Lombosciatalgia

Il trattamento si avvale di un ciclo di ossigeno-ozono terapia della durata, secondo il protocollo Sioot/Multiossigen, di 12/15 sedute (2/3 alla settimana, con necessaria regolarità) al quale è opportuno aggiungere un’appropriata attività fisica consigliata specificatamente caso per caso. La terapia va abbinata ad applicazioni di gel all'ozono particolarmente utile nel decontrarre i muscoli e diminuire il dolore. Il trattamento non ha solamente una funzione antidolorifica, ma specificatamente curativa, in quanto diminuisce il volume dell’ernia o protrusione. Al termine di ogni seduta, verrà somministrato un bicchiere di acqua iperozonizzata per equilibrare la flora batterica intestinale, migliorando inoltre le difese immunitarie.

 

La riabilitazione posturale verrà invece indicata dal medico caso per caso. Mediamente fra la sesta e l'ottava seduta si inizia a riscontrare un miglioramento soggettivo con una netta diminuzione del dolore e una migliorata mobilità.Si consiglia una seduta di mantenimento al cambio di stagione (inverno/estate).

 

  • Artrite Reumatoide

L'artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica che provoca dolore, tumefazione e rigidità articolare con compromissione, più o meno accentuata, della funzionalità e del movimento delle articolazioni interessate. Sebbene le articolazioni (dita, mani, polsi, piedi, ginocchia e caviglie) siano le parti dell'organismo più frequentemente coinvolte, l'infiammazione può svilupparsi anche in organi interni, come polmoni, reni, cuore e sistema nervoso. La malattia è progressiva, a patogenesi autoimmunitaria e di eziologia sconosciuta.

 

  • Asma

L'asma è un'infiammazione cronica delle vie aeree, caratterizzata dall'ostruzione, per lo più reversibile, dei bronchi. A causa del processo infiammatorio, i bronchi si contraggono e si riempiono di liquido, riducendo gli spazi disponibili per la circolazione dell'aria. Di conseguenza l'asma bronchiale provoca difficoltà di respirazione (dispnea), tosse, oppressione toracica e respiro sibilante. I sintomi spesso si aggravano nelle ore notturne o in ambienti contenenti stimoli più o meno specifici. L'asma è la più diffusa malattia cronica fra i bambini e, secondo l'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), ne soffrono nel mondo 300 milioni di persone.

 

  • Cardiopatia Ischemica

La cardiopatia ischemica include uno spettro di patologie originate da cause diverse e caratterizzate da uno squilibrio fra la richiesta metabolica e l'apporto di ossigeno al miocardio. Le manifestazioni cliniche della cardiopatia ischemica sono essenzialmente: l'angina pectoris, reversibile e che non determina danni anatomici permanenti, e l'infarto miocardico che comporta invece un danno cellulare irreversibile o necrosi miocardica. In Italia le malattie cardiovascolari sono causa di quasi il 50% della mortalità globale. La cardiopatia ischemica da sola è, a sua volta, responsabile del 35% dei decessi dovuti a malattie cardiovascolari.

 

 

  • Coliti

La colite è un'infiammazione del colon, il tratto terminale dell'intestino dove arrivano i residui della digestione. Nella sua forma più lieve, la cosiddetta sindrome del colon irritabile, la colite è un disturbo piuttosto diffuso che interessa circa il 15% della popolazione. Nei casi più severi può trasformarsi in forma cronica (colite ulcerosa, morbo di Crohn) senza che all'origine vi sia una causa ben precisa. La sindrome del colon irritabile è conosciuta anche come colite nervosa, poiché il più delle volte è causata da un forte stress psichico. I sintomi sono noti: dolore addominale associato a crampi, stitichezza e diarrea. 

 

  • Coxartrosi

La coxartrosi è una patologia degenerativa dell'articolazione dell'anca, caratterizzata da dolore, limitazione del movimento e compromissione della normale deambulazione. Nella coxartrosi viene colpito, in particolare, lo strato di cartilagine che riveste la testa del femore e la cavità dell'anca. Le cause possono essere molteplici: in primo luogo l'età avanzata e poi fratture, lussazioni o processi infiammatori. Una caratteristica importante del dolore è la sua progressiva evoluzione: all'inizio si manifesta dopo sforzi prolungati, per poi attenuarsi dopo il riposo, mentre nelle fasi più avanzate tende a persistere nel tempo.

 

 

  • Disinfezione Post Chirurgia Implantare

La chirurgia implantare utilizza viti in titanio sterili e biocompatibili che si inseriscono nelle ossa mascellari, integrandosi in modo stabile e duraturo, allo scopo di creare un ancoraggio per le protesi di sostituzione dei denti mancanti. Il paziente che si sottopone a un intervento di chirurgia odontoiatrica ha la necessità di un protocollo medico per ridurre il rischio di complicanze e programmare un piano terapeutico adeguato. A tal fine, risulta importante l'azione antisettica dell'ozono, in grado di esercitare un'efficace azione battericida che si estende anche ai virus e alle spore.

 

 

  • Dolore Cronico

Per dolore cronico s'intende un dolore che persiste a lungo dopo la guarigione da una malattia. Esso pertanto non è più un sintomo, ma una vera e propria forma patologica che richiede un trattamento specifico. A proposito dell'efficacia della ozonoterapia, il celebre professor Arthur C. Guyton, che fu presidente della Società scientifica americana di fisiologia, ebbe a dichiarare: "Qualunque dolore, sofferenza o malattia è causata da un'insufficiente ossigenazione a livello cellulare. Incrementando la presenza di ossigeno, l'ozonoterapia risolve tale insufficienza".

 

  • Dolore Post Operatorio

Il dolore post operatorio può insorgere in seguito a un intervento chirurgico come risposta dell'organismo al trauma subito. Il risultato è un dolore più o meno intenso (non necessariamente localizzato nelle zone oggetto dell'intervento) che aumenta il rischio di complicanze, interferendo anche con il recupero del paziente. L'ozonoterapia si è dimostrata particolarmente efficace nel trattamento del dolore grazie alle sue proprietà antinfiammatorie che favoriscono l'ossigenazione dei tessuti e la circolazione sanguigna nelle zone interessate. Il processo infiammatorio viene quindi contrastato e fatto regredire grazie all'azione dell'ossigeno.

 

 

  • Ulcera Diabetica

 

L'ulcera diabetica è una lesione che può interessare i tessuti cutanei, sottocutanei e ossei. La sua localizzazione più comune è nel piede. Il piede diabetico è un quadro clinico di notevole complessità, in cui le alterazioni vascolari e nervose che caratterizzano l'evoluzione della malattia sono alla base di lesioni ulcerative spesso complicate da infezioni batteriche. Nella gran parte dei pazienti, dopo la terapia con ozono e medicazioni, si ha la scomparsa dell'infezione batterica e la progressiva guarigione dell'ulcera, evitando il grave rischio di amputazione dell'arto.

Presso Kura Imaging a Cesena effettuano prestazioni per Ozonoterapia

Dr. Cavallini Davide